Forte della testa del mostro, ora nelle sue mani, si recò da Atlante che non aveva voluto aiutarlo nell'impresa: estratta la testa micidiale dalla sacca, lo trasformò in montagna. Sulla via del ritorno, deviò sopra il deserto libico, dove fece cadere il dente e l'occhio delle Graie e alcune gocce del sangue di Medusa, popolando in tal modo il deserto di serpenti, scorpioni e orribili animali dotati di un veleno micidiale. Mentre volteggiava sul territorio della Filistia, vide incatenata a uno scoglio una fanciulla, nuda e bellissima: Andromeda
Il mito dell’unicorno affonda le sue origini in Oriente, in particolare in India ed in Cina, dove veniva raffigurato come una sorta di cervo con gli zoccoli e dove veniva venerato come un animale sacro (assieme a tartaruga, fenice e drago). Dall’Oriente il mito dell’unicorno giunge nell’antica Grecia, tramite lo storico Ctesia. Nel VI secolo a.C., infatti, lo storico greco narrava, nel resoconto di uno dei suoi viaggi nel lontano Oriente, di aver visto un “asino simile ad un cavallo con ali ed un solo corno”.
Il sistema dell'astrologia classica si sviluppa secondo lo zodiaco tropicale, fascia che si estende di alcuni gradi sopra e sotto l'Eclittica, vale a dire, la circonferenza descritta sulla sfera celeste dal movimento apparente del Sole intorno alla terra. Lo zodiaco viene diviso arbitrariamente in 12 parti uguali: questi sono i segni zodiacali. I loro nomi, ben noti, sono: Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Acquario, Pesci.
DESCRIZIONE DI UN’ESPERIENZA DIDATTICA
A CARATTERE INTERDISCIPLINARE
"MITO E COSTELLAZIONI NELL’ERA DEL WEB 2.0”
1. QUADRO DI RIFERIMENTO - MOTIVAZIONI - FINALITA’
Il “Mito e costellazioni nell’era del web 2.0” è il titolo di una attività didattica che, durante l’anno scolastico 2010/2011, è stata proposta in due classi prime 1 D e 1 E dell’istituto dagli insegnanti di Fisica (Prof. Fabio Ricci), Matematica (Prof.ssa Francesca Giammei e Prof.ssa Mariella Esposito) e Italiano e storia (Prof.ssa Cristina Fabbri), Tecnologia informatica (Prof. Fippi A.)
La classe proposto il progetto si dimostrava vivacemente interessata all’attività didattica in generale e particolarmente disponibile ad una dialogo aperto, costruttivo e interdisciplinare.
Sembrava inoltre apprezzare molto l’originalità nel lavoro visto l’utilizzo ormai quotidiano dei social network e la novità nel modo in cui i contenuti venivano proposti.

22.02.2012
Today there is no tip.
Le isole greche sono 1/5 della superficie greca, pari a 25.000 km² (come la Sicilia). Il loro numero supera, comprendendo le isolette, le 3000. Di queste solo 167 sono abitate. La maggior parte delle isole si trovano nel mar Egeo e si dividono in 9 gruppi. A sud si trova Creta, la più grande di tutte. Al centro, nel cuore dell’Egeo [...]
Etimologia Creta (Κρήτη, Kriti in greco moderno, “Krētē” in greco antico Geografia Geograficamente si trova verso est-ovest e la più grande isola della Grecia.Si appartiene da quattrο contee: Heraklion, Rethymno, Chania e Lasithi. `E fiorita quasi da il 3000 p.C.-1.400 a.C. con la civiltà minoica. Creta proporre più di 100 spiagge pure montagne con una altezza di 2,5 km. [...]
Cari lettori! Aggiornando ogni settimana le nostre nuove proposte sulle isole più famose della Grecia, vi chiediamo anche il vostro contributo! E questo viene mostrato tramite i commenti che potrete lasciare liberalmente sotto ogni articolo. Abbiamo voglia di sentire se avete visitato qualche isola di queste nominate. I vostri commenti, le vostre proposte e perchè [...]