Mito e costellazioni nell'era del web 2.0

DESCRIZIONE DI UN’ESPERIENZA DIDATTICA

A CARATTERE INTERDISCIPLINARE

 

"MITO E COSTELLAZIONI NELL’ERA DEL WEB 2.0

 

 

1. QUADRO DI RIFERIMENTO - MOTIVAZIONI - FINALITA’

 

Il “Mito e costellazioni nell’era del web 2.0” è il titolo di una attività didattica che, durante l’anno scolastico 2010/2011, è stata proposta in due classi prime 1 D e 1 E dell’istituto dagli insegnanti di Fisica (Prof. Fabio Ricci), Matematica (Prof.ssa Francesca Giammei e Prof.ssa Mariella Esposito)  e Italiano e storia (Prof.ssa Cristina Fabbri), Tecnologia informatica (Prof. Fippi A.)

La classe proposto il progetto si dimostrava vivacemente interessata all’attività didattica in generale e particolarmente disponibile ad una dialogo aperto, costruttivo e interdisciplinare.

Sembrava inoltre apprezzare molto l’originalità nel lavoro visto l’utilizzo ormai quotidiano dei social network e la novità nel modo in cui i contenuti venivano proposti.

 

Da questo punto di vista ci è sembrato che l’aspetto favolistico ed aneddotico del mito inserito in un contesto scientifico permettesse di:

  • fornire gli strumenti necessari per un approfondimento di cultura e civiltà antiche;

  • agevolare la memorizzazione dei contenuti scientifici e il riconoscimento visivo delle costellazioni durante l’osservazione del cielo svolta in modo autonomo o attraverso un planetario virtuale;

  • potenziare la capacità di lavorare in gruppo utilizzando nuovi strumenti didattici ( mappe del cielo, lavagna interattiva multimediale, social network).

 

2. PREREQUISITI – OBIETTIVI – SCELTE DEI CONTENUTI

2.1. PREREQUISITI

 

  • Fisica: saper descrivere la natura e le caratteristiche dei corpi celesti che popolano l’Universo con particolare riferimento alle stelle;

  • Matematica: nozioni basilari di astronomia

  • Mitologia classica

2.2. OBIETTIVI

 

  • approfondire gli aspetti scientifici legati allo studio delle stelle e di alcune costellazioni

  • conoscere gli aspetti mitologici legati a tali costellazioni

  • esporre gli argomenti secondo un approccio interdisciplinare

  • saper leggere mappe stellari

  • saper utilizzare la bussola

  • riflettere sugli aspetti favolistici ed aneddotici legati alle costellazioni e proporre le proprie riflessioni in proposito

  • acquisire lessico specifico

  • saper utilizzare gli strumenti di cooperazione in rete

  • saper utilizzare un gestore di contenuti dinamici Joomla

  • saper utilizzare i social network a scopo educativo e formativo

 

2.3. CONTENUTI

Italiano e storia

mappa mentale la cosmogonia nelle mitologie delle antiche civiltà

  1. le origini del mito
  2. origine del mondo e degli dei
  3. i filoni del mito greco
  4. arte cosmica
  5. la creazione del mito babilonese
  6. Le parole del mito
  7. evoluzione moderna del mito

Fisica

  1. Magnetismo
  2. Magnetismo terrestre
  3. Anno luce
  4. Stelle
  5. sistema palnetario

Matematica

  1. geometria sfericNadir, Zenit
  2. punti cardinali

  3. eclittica

  4. orientamento notturno

Tecnologia informatica

  1. web 2.0
  2. gestore di contenuti dinamici joomla
  3. server e hosting
  4. inserimento di un articolo in un CMS
  5. modifica dei menù
  6. inserimento di file multimediali all'interno di un articolo

 

2.4 PROGRAMMAZIONE – TEMPI - STRATEGIE - RISORSE/STRUMENTI

 

L’attività impegnerà 10 ore di lezione in classe durante le quali gli insegnanti di Fisica e matematica, lettere e tecnologia lavoreranno in compresenza fornendosi reciprocamente l’aiuto e il supporto necessario.

  1. L’argomento il mito e costellazioni è stato  introdotto con la visione del film “Scontro tra titani” in cui, attraverso la storia del giovane Perseo si trovano i personaggi mitologici ritrovabili nelle costellazioni.
  2. le stelle (Fisica e Matematica): Attraverso la lavagna interattiva multimediale sono stati introdotti nozioni base di astronomia (l’anno luce, le stelle: magnitudine assoluta, magnitudine relativa, colore e dimensioni, le costellazioni e lo zodiaco) e di geometria sferica. Gli insegnanti, tramite domande, invitano gli studenti ad esporre le loro conoscenze pregresse su tali tematiche supportando la lezione con un corso di astronomia base reperibile nel web http://www.pd.astro.it/planet/.
  3. Fisica  l’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore: A questo punto la classe è stata suddivisa in gruppi a ciascuno dei quali è stata fornita una bussola. L’obiettivo è quello di imparare a leggere lo strumento per individuare i punti cardinali Nord, Est, Sud ed Ovest e poter successivamente utilizzare tali conoscenze di orientamento per una osservazione del cielo stellato. Nella lezione sono stati richiamati altri concetti utili per poter individuare i punti cardinali come la direzione del sorgere del Sole e quella del tramontare dello stesso.  Ad ogni allievo è stata fornita successivamente una fotocopia che riporta la costellazione dell’Orsa Maggiore e altre costellazioni che si possono individuare nel cielo a partire dal Grande Carro (Orsa Minore, Cassiopea, Gemelli, Bootes, Lira, Cigno, Aquila ecc.) e, con un disegno alla lavagna che riproponeva il Grande Carro, saranno date le spiegazioni su come trovare, attraverso le stelle indicatrici, la stella che indica il Nord, cioè la stella Polare. Si è sottolineeta l’importanza di tale stella per l’orientamento.
  4. Il mito (Italiano e storia): L'insegnante di Italiano e storia mediante una mappa mentale ha affrontato la cosmogonia nelle mitologie delle antiche civiltà. Suddividendo la classe in otto gruppi ha assegnato ad ognuno una ricerca integrando il contenuto scientifico con quello mitologico dato dalle costellazioni. Ciascun gruppo ricercando opportunamente gli argomenti ha presentato un prodotto sintetico e in formato digitale.
  5. Planetario virtuale stellarium (Fisica): La classe è stata suddivisa in gruppi e ogni gruppo ha scelto una costellazione da analizzare attraverso il planetario virtuale Stellarium. Sono stati ricapitolati i concetti precedentemente trattati in una visione unitaria. Particolare attenzione è stata posta sulla differenza tra zodiaco astrologico e zodiaco astronomico.
  6. Joomla (Fisica e Tecnologia informatica): I docenti hanno predisponto online una piattaforma open source su server Altervista. Partendo dalla differenza tra sito statico e dinamico è stato introdotto il web 2.0. Suddivisa la classe in gruppi sono state date le istruzioni per inserire gli articoli in piattaforma. Particolare attenzione è stata posta sui feed rss per avere sul sito notizie aggiornate in campo astronomico e mitologico. Inoltre sono state ricercate in rete articoli e blog su tali tematiche individuando gli autori e caricando sul sito gli articoli. L’obiettivo è stato quello di far comprendere il condividere un prodotto online e saper lavorare in gruppo.
  7. Documentario (Fisica) Alla classe è stato presentato un documentario sviluppato dall’American Musem of Natural History dal titolo The Known Universe visibile in internet in

http://www.tecnoetica.it/2011/03/24/un-video-per-mappare-luniverso-come-lo-descrivono-le-ricerche-astronomiche/

Il video è affascinante: parte dall’Himalaya e allontanandosi progressivamente arriva fino alle propaggini più estreme della nostra galassia

  1. Conclusione Ciascun gruppo ha presentato i propri articoli a tutta la classe. Particolare attenzione è stata posta sul valore aggiunto apportato dal web 2.0 nella cultura. Inoltre, sarà affrontato il tema dell’astrologia e della relativa mancanza di copertura scientifica nonostante che questa sia entrata nella nostra cultura e nell’agire.

Per la costruzione del supporto informatico ci si è avvalsi di testi scolastici, riviste specialistiche e non, enciclopedie, siti Internet tra i quali:

  1. www.digilander.libero.it

  2. www.aamn.it

  3. www.web.fiscali.it

  4. www.scuole.piemonte.it

  5. www.legambienteonline.it/emilia-romagna

  6. www.pd.astro.it

Il progetto è prevalentemente di stampo costruttivista con una visione olistica del sapere. Sono state utilizzate diverse strategie operative di cooperative learning che hanno prodotto un coinvolgimento autentico di tutti gli studenti. Relativamnete agli studenti "abili diversamente" tale metodologia è risultata favorevole considerato il lavoro in piccoli gruppi e il ridimensionamento della leadership.

2.5 VERIFICA E VALUTAZIONE

 

La verifica e la valutazione delle competenze raggiunte si è articolata in diversi momenti del percorso.

Prima di tutto, già durante la trattazione dell’argomento, per tenere vivo e valutare il grado di attenzione, sono state poste delle domande sia a contenuto scientifico che mitologico.

Nel valutare si è tenuto conto della prontezza nelle risposte, della correttezza delle stesse, della memorizzazione di una discreta quantità di informazioni relative agli argomenti trattati nonché dell’interesse e della partecipazione dimostrati e della modalità di lavoro in gruppo.

 

2.6 PROSPETTIVE

Il progetto visto il rsultato ottimo raggiunto potrà essere utilizzato come punto di partenza per l'anno successivo dove saranno approfonditi gli argomenti trattati per ora in generale e potranno essere coinvolti scrittori o astronomi sul portale cosmomitologia.